Benvenuti in MI RE LA
Ogni giorno — a colazione, pranzo e cena — trenta minuti prima che il pasto fosse pronto, mentre la madre cucinava, i figli apparecchiavano la tavola. Esattamente come aveva insegnato loro. Se c’erano più figli, i compiti venivano divisi: uno apparecchiava, un altro sparecchiava dopo. Non era negoziabile. Non veniva celebrato. Era semplicemente il modo in cui si facevano le cose: un silenzioso obbligo quotidiano che, nel tempo, sarebbe diventato qualcosa di completamente diverso.
È diventato un modo per comprendere che un pasto non è solo cibo. Che le persone attorno alla tavola meritano uno spazio preparato con cura. Che la bellezza nella vita quotidiana non è riservata alle occasioni speciali.
Non siamo certi che questo accada ovunque nel mondo. Ma in Italia, per molti di noi, è stato così. Ed è da quel ricordo che è nata MI RE LA.
Mirella
Mirella era una pianista. Chi l’ha conosciuta ricorda non solo la sua musica, ma anche il modo in cui si muoveva nella sua casa: l’attenzione che dedicava alle piccole cose, il modo in cui apparecchiava la tavola, il modo in cui preparava un pasto. Nel suo mondo non esisteva separazione tra l’estetica e la quotidianità. Entrambe meritavano la stessa cura.
Quando sua figlia Ilaria decise di intitolare a lei una collezione, non si limitò a usare il suo nome. Lo scompose. MI — RE — LA. Tre note sulla tastiera, tre sillabe della donna che le aveva insegnato che l’eleganza è qualcosa che si vive, non qualcosa che si ostenta.
MI — RE — LA. Tre note. Il nome di una pianista. La base di un brand.
Ilaria
Ilaria non si è avvicinata al lino come curatrice. Ci è arrivata come artigiana.
Per anni ha lavorato con le mani: mosaici, ricami, cuscini di lino realizzati con quel tipo di pazienza e precisione che non si possono insegnare, ma solo sentire. Li vendeva a una clientela privata e raffinata, capace di riconoscere nel suo lavoro qualcosa di sempre più raro: un oggetto realizzato da chi comprende davvero il materiale dall’interno. Per Ilaria, il lino non è mai stato semplicemente un tessuto. Era un’ossessione.
È cresciuta nel nord Italia, circondata dalla cultura tessile che attraversa silenziosamente quella parte del Paese: nei laboratori, nelle case, nelle mani delle donne che, generazione dopo generazione, hanno lavorato con ago e filo. Si è trasferita prima a New York, poi a Miami, portando con sé una sensibilità per gli oggetti belli e ricercati, sempre più rari in un mondo fatto di interni realizzati in fretta e di prodotti usa e getta.
Più si allontanava dall’Italia, più comprendeva chiaramente ciò che la rendeva insostituibile. Non i monumenti, non il cibo. Ma il modo particolare in cui gli italiani vivono la dimensione domestica: la tavola, la biancheria, i piccoli rituali quotidiani che trasformano un pasto ordinario in qualcosa degno di essere ricordato.
Quando decise di tornare in Italia per riallacciare i rapporti con le artigiane che aveva conosciuto crescendo — ormai figlie delle amicizie di sua madre — non tornava come un'imprenditrice in cerca di fornitori. Tornava come una di loro. Una persona che sapeva cosa significasse sedersi accanto a un pezzo di lino e dedicargli tempo.
Scelse con cura i pezzi. Li riportò a Miami, nei mercati contadini da cui aveva iniziato — portando la storia dell'artigianato italiano nell'aria calda della Florida, una conversazione alla volta. Le persone si fermavano. Toccavano il lino. Facevano domande. Tornavano.
Una cena, una decisione
Diego conosceva Ilaria da anni. Una sera, a cena, guardò ciò che aveva creato e disse una cosa semplice: è davvero molto bello. È un peccato che negli Stati Uniti sia così difficile trovarlo.
Quell'osservazione divenne una domanda. La domanda divenne un progetto. Diego vi portò ciò che conosceva meglio — l'e-commerce, l'architettura del brand e una sincera fiducia in ciò che Ilaria aveva creato. Insieme, fondarono MI RE LA Italian Style.
Cosa realizziamo
MI RE LA produce biancheria da tavola italiana artigianale — tovagliette, tovaglioli, cestini per il pane e sottobicchieri — realizzata in piccoli laboratori in Italia da artigiani esperti, che seguono ogni fase del processo con quel tipo di attenzione che non può essere automatizzata.
I nostri pezzi distintivi sono realizzati in lino italiano rivestito in resina: un materiale che conserva tutto il calore e la consistenza del lino naturale, aggiungendo al contempo una superficie pratica ed elegante, adatta alla vita che una bella tavola vive davvero. Ogni pezzo è rifinito con motivi ricamati ispirati ai paesaggi che danno vita alle nostre collezioni — la Costiera Amalfitana, la Toscana e le Alpi italiane.
Non sono oggetti decorativi. Sono oggetti che hanno una ragione d’essere — scelti per il loro legame con un luogo preciso, una tradizione precisa e una precisa idea di cosa significhi apparecchiare la tavola con cura.
Il Journal dello stile di vita italiano
Questo Journal è il luogo in cui raccontiamo le storie che si celano dietro gli oggetti. La storia del lino. Il simbolismo di una sardina sulla Costiera Amalfitana. Il significato di una vita lenta in una valle toscana. Le artigiane che portano avanti queste tradizioni con le loro mani.
Lo scriviamo perché crediamo che capire da dove proviene qualcosa la renda più bella — non meno. E perché la tavola, quando dà il meglio di sé, non è mai soltanto una superficie. È una storia, raccontata sottovoce.
Benvenuti da MI RE LA. Prego, accomodatevi.
Scopri le nostre collezioni di lino puro, realizzate in Italia.